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La
S.A.C. (Società Atletica Corridonia) nacque nell’anno 1953
per opera di alcuni giovani Corridoniani: Vittorio
Canullo, Vitaliano Craia, Silvio Craia, Giorgio Montecchiari,
Giancarlo Padova,
Roberto Gaetani, Luigi Mercuri, Francesco Storani.
In
seguito, per la partecipazione a giochi paesani organizzati
dall’allora parroco di Corridonia Don Clario Pallotta, e per
un premio-contributo di 50.000 lire, quando lo stipendio mensile
di un maestro elementare era di £. 20.000, si aggregarono Norberto
Nobili, Gilberto Tantalocco e Quinto Vinciguerra.
La
prima competizione sportiva organizzata dalla S.A.C. si svolse
nell’anno 1953 nella zona della palestra comunale - ex GIL -
ancora oggi esistente
in prossimità dell’edificio ospedaliero. Le gare di corsa
piana si svolgevano lungo l’adiacente viale Italia, che,
essendo rettilineo e pianeggiante, poteva essere agevolmente
predisposto a corsie delimitate con calce in polvere, mentre per
le gare di salto e di lancio si utilizzava “Lu Cappellò”,
uno spazio anticamente usato per il mercato e per la sosta di
spettacoli viaggianti, divenuto, nel ventennio fascista, l’unico
campo sportivo del paese allora esistente compreso tra la chiesa
di S.Donato (unita alla parte vecchia dell’ ospedale) e la
palestra già menzionata.
I primissimi atleti della
S.A.C. furono: Vittorio Canullo, Silvio Craia, Vitaliano
Craia, Romano Ciocci, Giuseppe Illuminati, Giuseppe Ceschini,
Roberto Gaetani, Giuseppe Monachesi, Norberto Nobili e Guglielmo
Pompei ed altri giovani atleti del locale Collegio ENAOLI
dei quali non si è in grado di citare i nomi.
Sull’esempio della
già esistente Società Sportiva Calcio i giovani fondatori si
rivolsero ai genitori di EUGENIO NICCOLAI, giovane Corridoniano
caduto il 31 gennaio del 1918 sull’Altopiano di Asiago nel
corso della Prima Guerra Mondiale, dai quali ottennero
l’autorizzazione ad utilizzare il nominativo dell’Eroe per
la denominazione della nuova compagine sportiva.
Da
questi ottennero inoltre un congruo contributo dietro
l’impegno di fregiare le divise, di colore celeste, con una
fascia bianco-rossa, colori questi della bandiera della
“Brigata Sassari” a cui Eugenio Niccolai apparteneva con il
grado di Capitano del 151° Reggimento Fanteria, oltre alla
nuova sigla S.A.C.E.N.
dominante il pettorale della tenuta sportiva.
Il
15 luglio 1954, contestualmente all’inaugurazione in via
Garibaldi dei locali della sede sociale, opportunamente
vivacizzata dall’allora studente alla Scuola d’Arte Silvio
Craia, viene formalizzata ufficialmente la costituzione della
SACEN, “Società Atletica Corridonia Eugenio Niccolai”. Alla
sua presidenza,
ad interim con la locale società di calcio,
fu chiamato il Prof. Mario Rapanelli,
data la giovane età dei fondatori, non ancora maggiorenni.
Da
allora, superando le immaginabili difficoltà derivanti dalla
assoluta mancanza di impianti sportivi e di tecnici qualificati,
grazie all’entusiasmo e allo spirito di sacrificio dei
dirigenti, alla perseveranza degli atleti ed alla simpatia
suscitata nella cittadinanza dalla giovane società, iniziò
l’attività della SACEN.
Le
prime gare si ebbero con gli incontri disputati a Macerata,
nello storico Campo Sportivo della Vittoria (oggi campo dei
Pini) con le locali società SEF e CUS. Così, timidamente,
sotto la poderosa spinta del preparatore Vittorio Canullo e del
Dott.
Carlo Alberto Nittoli,
prese il via la gloriosa attività agonistica della SACEN.
Il
23 ottobre del 1955 segnò la prima affermazione sociale con la
convocazione a Roma di un nostro atleta chiamato a gareggiare
dalla FIDAL nella gara degli 800 metri piani, in occasione del
Gran Premio delle Regioni. Appartenente alla categoria allievi, Fulvio
Perugini concluse la prova con il tempo di 2’01”6.
L’anno
successivo, precisamente il 9 settembre 1956, sulla spinta
dell’entusiasmo per i risultati conseguiti, la SACEN si fece
onore anche in campo regionale con i seguenti atleti ed in varie
specialità:
Fulvio
Perugini
conquistò, per la categoria juniores, il titolo di campione
regionale dei 400 metri piani con il tempo di 52”4;
Italo
Trobbiani
guadagnò il titolo di campione regionale studentesco di salto
in alto e il primato italiano studentesco con un salto di mt
1,82 (queste affermazioni valsero all’atleta la convocazione
per l’incontro internazionale di atletica Italia-Francia,
svoltosi ad Aosta il 12 agosto 1956);
Alfio
Trisciani,
giovane atleta corridoniano molto forte nel salto triplo,
conseguì nel 1957 il titolo di campione d’Italia Centro Est
con un salto di metri 13.68;
Alberto
Moroni
si classificò 5° con punti 4581 ai campionati di decatlon,
svoltisi a Parma nei giorni 13/14 luglio 1957;
Aldo
Grosso ottenne, negli anni 1957 e 1958, il titolo di
campione marchigiano della gara dei 10 Km di marcia;
1961-1973
Con
il raggiungimento della maggiore età, Giorgio Montecchiari,
uno dei giovani fondatori del sodalizio, subentra alla
presidenza coadiuvato dalla collaborazione di Igino Pacetti,
Pier Giorgio Paolucci, Sandro Bellesi, Norberto Nobili, Alfredo
Illuminati, mentre il sodalizio continua ad accumulare successi
in campo individuale con gli atleti:
Gabriele
De Feo,
campione regionale categoria juniores, anno 1962, nella
specialità dei mt 110 ad ostacoli;
Tina
Fusari,
campionessa regionale della categoria allieve, anno 1968, nella
gara del lancio del peso;
Bruno
Taddei,
campione regionale della categoria ragazzi, anno 1969, nella
gara del salto con l’asta con la misura di mt 2,60 e, nella
categoria allievi, nell’Octatlhon con punti 2984;
Raffaele
Fantasia,
campione regionale della categoria allievi, anno 1971, nella
gara dei 100 metri piani con il tempo di 11”2;
Gino
Simoni,
campione regionale categoria juniores, anno 1971, nella gara dei
metri 200 con il tempo di 24”0;
Gabriella
Pierantoni,
campionessa regionale della categoria ragazze, anno 1970, nella
gara dei 500 metri piani, con il tempo di 1’27”1, e,
nell’anno successivo, per la categoria allieve, nei 1000 metri
piani con il tempo di 3’12”8, nei 2000 metri piani con
il tempo di 7’00”8, balzando al 1° posto delle graduatorie
regionali dell’anno;
Guerrino
Ceschini,
campione regionale della categoria allievi a Roma l’11 giugno
1972, nella gara dei 400 metri ad ostacoli, con il tempo di
57”4;
Giancarlo
Mariani,
campione regionale della categoria seniores, anno 1971, nella
gara dei 100 metri piani con il tempo di 11”0;
Giancarlo
Paccamiccio,
campione regionale della categoria allievi, anno 1973, con tempo
di 9’13”0 nella gara dei 3000 metri piani e nell’anno 1974
nella gara dei 1500 metri piani con tempo 4’01”3.
Quest’
ultimo, fu, in quel periodo, un autentico punto di forza della
SACEN con i suoi primati personali (53”8 nei 400, 2’35”6
nei 1000 ed 8’41”4 nei 3000), tanto che dal 1975 passò in
forza al Gruppo Sportivo FF.GG. di Roma.
Nell’anno
1973 il Comune di Corridonia, con il contributo del CONI,
all’interno dello stadio Martini, che fino ad allora era stato
destinato esclusivamente a campo di Calcio ed Ippodromo,
costruisce un modernissimo impianto di atletica leggera idoneo
ad ospitare qualsiasi raduno anche in notturna.
Nello
stesso anno la SACEN, da parte del C.O.N.I., ottenne il Diploma
Benemerenza e l’ambitissima Stella di Bronzo
al merito sportivo.
E’
doveroso attribuire a Vittorio Canullo il merito principale del
prestigio ottenuto dalla SACEN e dai suoi atleti in questi anni;
egli fu la vera anima della Società dal 1954, anno della
fondazione, al 1985 anno della sua prematura scomparsa.
Atleta
fondatore, caparbio preparatore e instancabile coordinatore,
Canullo ha ovunque e sempre rappresentato la SACEN. Veramente si
può benissimo dire che la SACEN è esistita ed esiste tuttora
grazie alla sua indiscutibile, disinteressata e fattiva opera.
Non è retorica affermare che non ci sarebbe stata la SACEN se
non ci fosse stato Vittorio Canullo, a cui va il plauso
incondizionato dei suoi primi collaboratori, dei suoi atleti e
di tutta la cittadinanza di Corridonia.
1973
-1977
Nel
corso dell’anno 1973, Giorgio Montecchiari è costretto a dare
le dimissioni da presidente per incompatibilità di incarico. A
lui subentra il Rag. Giuseppe Illuminati, che in passato
era stato un valido velocista della compagine sportiva. Insieme
ad Illuminati la guida della società è affidata a Pier Alberto
Teofani in qualità di vice presidente; Elio Basilici e Franco
Golota esercitano le funzioni di segretari; consiglieri sono
Ennio Bevilacqua, Rodolfo Golota, Iginio Pacetti, Romano Ciocci
e Giovanni Basilici, tecnico Prof. Maurizio Centioni.
Il
19 luglio dello stesso anno, completata la costruzione della
nuova pista in Rub-Kor, ha inizio una lunga tradizione di
appuntamenti sportivi a carattere nazionale con l’ istituzione
del “TROFEO CITTA’ DI CORRIDONIA”, che si interromperà
nel 1978.
Atleta
di spicco, nella seconda metà degli anni ’70, è Valerio
Principi che, già all’età di 15 anni, conferma le
proprie doti di mezzofondista correndo i 2000 m. in 5’56”6
(Ascoli Piceno, 21.9.75), offrendo la migliore prestazione
stagionale nell’anno della categoria cadetti, primato sociale
della distanza ancora oggi imbattuto. Il suo massimo livello lo
raggiunge nella categoria Allievi all’età di 17 anni, quando
risulta il migliore atleta in campo regionale nella specialità
del mezzofondo, realizzando il primato regionale nella
mezz’ora di corsa percorrendo 9256 m. Nel 1977 Principi
risulta primatista regionale nella distanza nei 1500, 3000, 2000
siepi e nella 30’ di corsa. Ad oggi, a distanza di 27 anni,
tali prestazioni sono annoverate tra i record sociali della
categoria.
Prima
atleta, poi tecnico ed infine presidente, da 30 anni militante
nella SACEN, Mario Scheggia raggiunge il suo massimo
splendore di atleta nella categoria Seniores. Siamo ad Ascoli
Piceno (8.7.1977) e la distanza dei 3000 siepi viene coperta in
9’28”4, migliore prestazione stagionale dell’anno. Le sue
capacità di mezzofondista, dimostrate prima come atleta,
trasferite poi nella preparazione di queste specialità, fanno
oggi annoverare tra i record sociali le sue prestazioni nella
gara di mezzofondo e fondo per le categorie Juniores e Seniores.
1978-
1982
A
seguito delle dimissioni di Giuseppe Illuminati, nominato nel
frattempo Presidente Provinciale della FIDAL, il 20 dicembre si
rinnovano le cariche sociali. Nuovo presidente è il Sig.
Corrado Zaffrani e vice presidente il Dott. Guido Rapanelli.
La gestione prosegue per sei anni, continuando la tradizione
delle manifestazioni agonistiche nella nostra città.
I risultati di questi anni
sono il frutto di un lavoro serio e ben congeniato del Prof.
Osvaldo Ciocci; tra i dirigenti, senza dubbio, un plauso va ad
Elio Basilici e Iginio Pacetti che hanno seguito
con passione gli atleti:
Flavia
Di Giulio:
5a classificata nei 400 metri piani dei Campionati
Nazionali Allieve svoltisi a Salsomaggiore il 13/06/1982 con il
tempo di 58”63, conquistò successivamente, il 3/10/82, il
Primato Regionale nei 400 metri con il tempo di 58”13, al
Meeting Nazionale tenutosi in quel di Ancona sulla pista dello
Stadio Dorico. Flavia ha vinto anche il titolo regionale
nell’appuntamento del 19/06/82 ad Ancona, sulla stessa
distanza, con il tempo di 58”5 e negli 800 metri con
2’25”5. Nel corso del 1982 si è aggiudicata un secondo
posto nelle selezioni nazionali dei 400 metri;
Donatella
Tantalocco:
nel 1981 effettua la migliore prestazione regionale per la
categoria Allieve nella specialità del salto in lungo con la
misura di 5,58; nel 1982 è 5a nei campionati
italiani svoltisi a Firenze con la misura di 5,44; nel 1983, per
la categoria Juniores, conferma la migliore prestazione
regionale nel salto in lungo con la misura di 5,65.
Fabrizio
Tantalocco:
il giavellotto è la sua specialità. Nel 1982 risulta 8° ai
Campionati Italiani Allievi, 6° nella rassegna nazionale
studentesca di Grosseto, primo nella fase provinciale dei Giochi
della Gioventù con mt 51,12; conclude la sua attività con la
seconda prestazione regionale con la misura di 54,54.
Luana
Ciampichini:
specialista nella distanza di 100 e 200 metri nel 1982, nella
categoria Allieve, si classifica al 1° posto ai Giochi della
Gioventù con 13”0,2a, ai Campionati Regionali con
il tempo di 12”9 nei 100 piani ed è 4a nei 200
metri con 27”4, chiudendo la stagione con un ottimo 26”6.
Elisabetta
Ciocci:
nel 1982 la troviamo, nel lancio del peso della categoria
Allieve, al 4° posto nei Campionati nazionali con mt 7,85; è 6a
al campionato regionale dei 1500 metri con il tempo di
5’54”.
1984-1989
Dovendo
lasciare per ragioni di lavoro la presidenza il Sig. Zaffrani,
è sostituito dal Prof. Angelo Cartechini, coadiuvato da
Corrado Zaffrani e Franco Golota come vice presidenti; Giuseppe
Illuminati, Marino Luciani, Igino Pacetti, Dino Rossi,
consiglieri; Prof. Elio Basilici, segretario; Mario Scheggia,
tecnico;Dott.Carlo Alberto Nittoli, medico sociale.
In
questo periodo, l’attività tecnica e agonistica,
esclusivamente nel settore giovanile, si sviluppa soprattutto
nel mezzofondo grazie alla preparazione e dedizione del Tecnico
Mario Scheggia, coronando il sodalizio di successi con gli
atleti:
Katiuscia
Pierantoni, 1a della Graduatoria
Regionale, anno 1988, per la categoria Cadette nella distanza
dei 1200 metri con il tempo di 3’57”3 e successivamente,
anno 1989, nella categoria Allieve nei 1500 metri piani con il
tempo di 4’39”74, confermando poi nel 1990, nel panorama del
mezzofondo italiano, le sue doti di mezzofondista negli 800 con
2’16”6, nei 1500 con 4’47”8 e nei 3000 con 10’57”8
che la classifica al 1° posto della graduatoria regionale;
Giuliana
Verdicchio,
1a della graduatoria regionale, anno 1989, per la
categoria Cadette nei 600 metri con il tempo di 1’41”7,
affermadosi poi, nel 1990, negli 800 con 2’23”8, nei 1500
con 4’53”5 e nei 3000 con 10’59”4, fino a conquistare il
2° posto della graduatoria regionale a ruota della compagna
Pierantoni. Nel 1991 rinnova le sue doti stabilendo la migliore
prestazione regionale dell’anno nei 1500 metri con il tempo di
4”52”8;
Debora
Verdicchio, 1a della Graduatoria Regionale
nell’anno 1988 per la categoria Ragazze nei 1000 metri con il
tempo di 3’19”6, confermandosi successivamente nel 1989 ai
vertici della graduatorie regionali sulla distanza dei 1200
metri con il tempo di 3’49”0, nel 1991 negli 800 piani con
il tempo di 2’17”91, continuando poi, sulla scia delle sue
compagne, nel 1992 è primatista nelle graduatorie regionali nei
600 e 1200 piani, rispettivamente con il tempo di 1’42”4 e
3’52”08;
Tania
Vitali,
promessa nella specialità del lancio del peso, è primatista
regionale negli anni 1990 e 1991 per la categoria Cadette con la
misura di 11,68 nel ’90 e 11,36 nel ’91, continuando la sua
ascesa da Allieva gettando l’attrezzo da 4 Kg a metri 10,22;
Paola
Guglielmi,
giunge all’apice della sua carriera di velocista
nell’ultimo anno della categoria Cadette correndo gli 80 metri
in 10”6, migliore prestazione regionale dell’anno, ed i 100
in 12”7 nel primo anno da Allieva, aggiudicandosi la 2a
posizione regionale;
Michele
Simonetti,
ha dato al tecnico Mario Scheggia le prime soddisfazioni nel
mezzofondo con la conquista nel 1982 del titolo regionale di
corsa campestre per giungere a risultati di tutto rispetto
nell’anno 1985 nei 600 piani con il tempo di 1’30”0 e nei
1200 metri con 3’14”0;
Ivano
Zocchi,
inizia la sua attività agonistica di rilievo nel 1986
correndo i 3000 metri in 9’35”5, concludendo con la
categoria Allievi con 4’14”11 nei metri 1500 e 9’06”2
nei 3000 metri piani.
Risultato
importante per gli anni 1988 ed 1989 è da attribuire
all’atleta Lorenzo Antolini che nel 1988 detiene la
migliore prestazione stagionale per la categoria Ragazzi nei
metri 80 con il tempo di 9”7 e, nell’anno successivo a
Torino, in occasione del campionato italiano indoor Endas Sport,
riservato alle scuole medie inferiori, si aggiudica la medaglia
d’oro sulla distanza dei metri 60 con il tempo di 7”30.
Nel
1989 la Società vive dei momenti importanti e critici nello
stesso tempo. La ditta F.lli FIORETTI entra come sponsor,
permettendo così la pratica sportiva ad un numero elevato di
giovani, e dà proseguimento alla tradizione agonistica a
Corridonia interrotta nel 1982. Il 30 settembre e il 1 ottobre
dello stesso anno, terminata la costruzione della nuova pista di
atletica, si svolge la FINALE NAZIONALE DEL CAMPIONATO DI
SOCIETA’ JUNIORES “A1”, con un grosso successo sia a
livello tecnico che organizzativo, coordinato dalla magistrale
regia del segretario Prof. Elio Basilici. Purtroppo solo pochi
mesi dopo, nel 1990, l’improvvisa scomparsa lascerà un gran
vuoto, dato il suo ruolo determinante nella Società per più di
venti anni.
A
riprendere in mano la situazione amministrativa sono due giovani
ex-atleti: Michele Simonetti e Luca Molini, che con dedizione e
passione riescono a ricucire la ferita ancora aperta e a dare
continuità al sodalizio.
Infatti
nel 1990 prosegue l’attività agonistica ed organizzativa
tanto che nei giorni 6 e 7 ottobre a Corridonia viene disputata
la FINALE NAZIONALE “A” DEL CAMPIONATO DI SOCIETA’
JUNIORES, secondo appuntamento nazionale per le società
italiane.
Sempre
in questo anno le atlete Giuliana e
Debora Verdicchio,
con Katiuscia Pierantoni, si aggiudicano con la maglia della
Scuola Media di Corridonia la Finale Nazionale di Corsa
Campestre.
Negli
anni 1991 e 1992 inizia una nuova collaborazione della SACEN con
il Club Italia Nazionale, struttura creata da Sara Simeoni che
raccoglie i migliori atleti Italiani del settore giovanile. Per
l’occasione, la società organizza il 4° Meeting Club Italia
assegnando tre trofei due dei quali dedicati alla memoria di
Elio Basilici e Gilberto Tantalocco
Spicca
nell’attività tecnica di questo periodo l’atleta Katiuscia
Pierantoni, chiamata a far parte del CLUB ITALIA NAZIONALE per
quanto concerne il mezzofondo.
Nel
1995 si conclude a Corridonia la tradizione organizzativa che ha
portato alla SACEN prestigio e stima all’interno della FIDAL,
con un incontro interregionale di rappresentative della
categoria Cadetti, con in palio i trofei Elio Basilici e
Cristiana Tantalocco, atleta appartenente al sodalizio
prematuramente scomparsa.
1996-1998
Subentra
alla Presidenza Mario Scheggia, insieme ad altri nuovi
collaboratori: Sandro Berini, vice presidente; Gionata Cesca,segretario;
Giovanni Salciccia, Ivano Zocchi, Gino Monachesi, Luca
Molini;consiglieri. L’attività tecnica viene affidata a due
ex-atleti: Ivano Zocchi ed Emanuele Santucci, i quali, con vera
passione, danno continuità al tradizionale sviluppo del settore
giovanile.
Da
segnalare come atleti: Riccardo Golota che nel 1996
balza al vertice della graduatoria regionale per la categoria
Cadetti nella gara dei 100 metri ad ostacoli con il tempo di
14”90; Roberto Reinini che nel 1998 effettua la
migliore prestazione stagionale regionale della categoria
Allievi nel salto in lungo con la misura di 6,40; Daniele
Bartolacci, appartenente alla categoria Cadetti, che nel
1996 si aggiudica la migliore prestazione stagionale dell’anno
nel salto triplo con la misura di 12,28.
1998
Alla
fine di questo anno, improvvisamente e senza giustificazione, i
tecnici, Zocchi e Santucci, a cui la SACEN aveva affidato il
compito di seguire i ragazzi nella preparazione atletica, di
dissociano e con loro il segretario Gionata Cesca, creando una
nuova società di atletica.
A
prendere totalmente in mano la situazione tecnico-amministrativa
è il presidente Mario Scheggia, coadiuvato da Debora Verdicchio
e Flavia Di
Giulio. Il terzetto, con dedizione e passione, prosegue
l’opera, rafforzando il credo sportivo per la SACEN. Li
affiancano nella dirigenza della società Michele Simonetti,
Iginio Pacetti e Luca Molini.
1999-2001
Malgrado
le difficoltà testé ricordate, i risultati non sono venuti a
mancare: è stato così possibile continuare la tradizionale
ascesa della nostra Società atletica, per la quale si sono
distinti i nuovi atleti Luana Gasparini, Valerio Scheggia,
Beatrice Paoloni, Francesco Pierluigi, Marco Belsito, Andrea
Germondari, Paolo Iacoponi.
In questo stesso periodo si inizia,
soprattutto, a strutturare la società per un ulteriore salto di
qualità puntando sulla formazione di nuovi atleti. Allo scopo
di promuovere la pratica dell'atletica leggera, ci si avvale dei
centri di avviamento allo sport, consolidando anche la
collaborazione con le strutture scolastiche del territorio, con
l’incarico a Lorena Mercuri di fornire una proposta
formativa nell’ambiente scolastico stesso.
2002
La
collaborazione con la scuola porta subito i frutti auspicati, e
molti sono i giovani che grazie al progetto "SACEN PER
LA SCUOLA" si avvicinano alla pratica sportiva, tanto
che i risultati superano le aspettative. La Società decide così
di affidare ai propri tecnici settori ed incarichi specifici,
cosa mai accaduta in passato.
Grazie
al lavoro svolto dal settore tecnico, arrivano una serie di
buoni risultati a livello nazionale con gli atleti: Luana
Gasparini 6a ai Campionati Italiani Allieve
disputati a Torino il 22 settembre nella distanza dei 1500 metri
con il tempo di 4’51”54, Valerio Scheggia nella
stessa manifestazione si piazza al 3° posto nella gara dei 2000
metri siepi con il tempo di 6’12”92; ed infine Chiara
Mengoni autrice di un prezioso record regionale: nei 60 m.
Ragazze ferma il cronometro a 8"1, uguagliando così il
record di Daniela Reina divenuta poi atleta della nazionale
italiana.
Quattro
sono i titoli regionali individuali conseguenti dagli atleti Valerio
Scheggia nei metri 2000 siepi Allievi, Francesco
Spalletti nei metri 1500 Promesse e Luana Gasparini nei
1500 e 3000 allieve.
2003
Per
dare ulteriore impulso tecnico, inizia la collaborazione con Giuseppe
Pigliacampo al quale si affida l’incarico di seguire i
giovani velocisti ed ostacolisti.
E'
l'anno dei talenti che esplodono!
Infatti
la Scuola Media di Corridonia, grazie alla presenza degli atleti
della SACEN, centra la finale nazionale dei giochi sportivi
studenteschi classificandosi al 6o posto;
che sarà solo il
preludio al risultato del 2004.
Quasi
non bastasse, le atlete Lara Corradini, Lucia Morelli, Linda
Lattanzi, Valentina Procaccini, Jennifer Martinelli, Francesca
Montalboddi, Letizia Scheggia, riescono per la prima volta
nella nostra storia ad aggiudicarsi la vittoria di tutti i
campionati di società, con innumerevoli titoli regionali
individuali per la categoria.
Sempre
in questo propizio anno sbocciano i talenti di Chiara Mengoni,
tra le prime velociste d'Italia con l’8o posto agli
studenteschi, e di Valentina Michelini, medaglia di
bronzo al Criterium Nazionale Cadetti, nel martello con la
misura di 39,46, oltre alla "certezza" di Luana
Gasparini 7a ai campionati italiani Allieve nei
metri 3000 con il tempo di 10’31”0.
Considerati
i successi, è sicuramente un anno importante per la crescita
della società e per la continuità della partecipazione ai
campionati di società nel panorama regionale.
La
SACEN è la società prima classificata nella regione per:
Campionato di Società di Cross e Camp. Ind. di Cross a
Staffette con Francesca Montalboddi, Letizia Scheggia e Lara
Corradini; C.d.S. su pista con le atlete: Lara Corradini,
Elisa Bartoli, Jennifer
Martinelli, Francesca Montalboddi, Letizia Scheggia, Lucia
Morelli, Linda Lattanzi, Medhith Paoletti , Ilaria Capozucca,
Viviana Lanciano, Ilaria Forchetti e Ilenia Gianfelici.
C.d.S.
di Staffette: 4x100, Linda Lattanzi, Valentina
Procaccini, Elisa Bartoli, Lara Corradini, e 100/200/300/400
Valentina Procaccini, Bartoli Elisa, Francesca Montalboddi,
Lara Corradini.
C.I.
di Staffette: 4x100 Valentina Procaccini, Elisa Bartoli,
Lucia Morelli e Lara Corradini; 100/200/300/400 Valentina
Procaccini, Lucia Morelli, Francesca Montalboddi e Lara
Corradini; 3x800 Francesca Montalboddi , Letizia Scheggia
e Lara Corradini.
Campioni
regionali 2003: Luana Gasparini per la categoria Allieve
nei metri 1500 con il tempo di 5’02”07 e nei 3000 metri
piani con tempo di 10’40”4; Valentina Michelini martello
Cadette con la misura di 35,02; Medhith Paoletti nella
marcia Km 2 con il tempo di 11’12”7; Francesca
Montalboddi vittoria nel Gran Prix di Marcia; Lucia
Morelli salto in lungo Ragazze con la misura di 4,57 e Lara
Corradini nei 60 metri ad ostacoli con il tempo di 9”8.
Nel
mese di novembre, dietro richiesta del Presidente Mario
Scheggia, vengono rinnovate le cariche dirigenziali della società.
Alla guida del sodalizio viene eletto Ferruccio Bistosini, vice
presidente Michele Simonetti, segretario Gionata Cesca,
direttore tecnico sportivo Flavia Di Giulio, addetto stampa
Patrizio Astolfi, Giovanni Salciccia, Luca Molini, Silvano
Paoletti, Giovanni Beccerica, Alessia Ferretti, Patrizia Donati
consiglieri. I tecnici: Mario Scheggia per il settore mezzofondo
e marcia, Giuseppe Pigliacampo per la velocità ed ostacoli, Di
Giulio Flavia per la categoria giovanile, Debora Verdicchio
salti e lanci e Mercuri Lorena responsabile dei C.A.S. e scuole
elementari.
2004
E’
l’anno in cui vengono confermati gli sforzi dei tecnici,
dirigenti ed atleti di questi ultimi anni di attività: inizia
infatti un rapporto di collaborazione con società locali ai
fini di rafforzare le squadre, ormai sviluppatesi numericamente
nelle varie categorie ed incentivare il prosieguo degli atleti
in forza alla SACEN con l’obbiettivo di raggiungere negli anni
futuri un’autonomia organica per la partecipazione ai vari
campionati di società indetti dalla Federazione.
Questa
è la strategia che il nuovo consiglio direttivo decide di
perseguire per l’anno in corso apprestandosi a festeggiare
dignitosamente il 50° di fondazione.
Tra
le innumerevoli difficoltà tecniche e gestionali incontrate
durante il percorso, il consuntivo 2004 può fieramente
annoverarsi tra i migliori degli ultimi vent’anni.
Numerosi
i posti all’apice e di riguardo in questa annata agonistica
per la SACEN. Non va sottaciuta la partecipazione al campionato
di società assoluto dove, per poco, non ci scappava la
clamorosa qualificazione alla finale nazionale per la categoria
Junior e Promesse, sfuggita per soli 34 punti su 11000.
Certamente la qualificazione sarebbe stata il giusto premio per
gli atleti che hanno gareggiato con tutte le loro forze per
ottenere questa straordinaria affermazione.
Per
i sostenitori della SACEN, il 34 rappresenta un numero infausto;
per un tal esiguo distacco è sfumato il giusto premio agli
sforzi sostenuti. Resta la consolazione regalataci dai risultati
di molte individualità maschili espresse a partire da Carlo
Foresi che ha battuto record sociali risalenti
all’immediato dopoguerra, essendo stato capace di correre con
disinvoltura sia i 100, sia i 400 e sia i 400 Hs.
La Scuola Media di Corridonia, dopo la bella prova del 2003 si
conferma e migliora il piazzamento alla fase nazionale degli
studenteschi, sempre grazie alla presenza degli atleti
della SACEN Lara Corradini, Lucia Morelli, Linda
Lattanzi, Francesca Montalboddi, Ilenia Gianfelici
centra il 2o posto; e tra le scuole italiane risulta
campione d'Italia nella 4x100m quartetto composto da Lara Corradini, Lucia Morelli, Linda
Lattanzi e Ilenia Gianfelici.
Allo
SNAL di Formia, in occasione dell’incontro per rappresentative
regionali della categoria Cadetti/e, inizia il lungo percorso
stagionale di successi per questa categoria. Cinque le atlete
convocate: Valentina Michelini lancio del martello, Lara
Corradini metri 300, Lucia Morelli lungo, Francesca
Montalboddi marcia e Letizia Scheggia metri 2000.
Rispettano il pronostico, Valentina Michelini scaglia il
martello a 44,43, nuovo record sociale, e Lara Corradini, a
dispetto del gran caldo, migliora anche lei il record sociale
sui 300 fissando il cronometro a 41"0. La sorpresa della
giornata è però Lucia Morelli, chiamata all'ultimo momento a
far parte della rappresentativa e capace di vincere il lungo con
la misura di 5,23, nuovo limite personale migliorato di ben 34
centimetri (questa volta il 34 è stato propizio!), che
rappresenta il nuovo record sociale. Eccellenti anche le
prestazioni di Francesca Montalboddi 16'44" nei 3 Km di
marcia, e di Letizia Scheggia 7'18"0 nei 2000, per entrambe
record personale.
Molta
è stata l'attesa per i Campionati regionali riservati alla
categoria Cadetti e Cadette, dove il pronostico vedeva molti
atleti SACEN tra i favoriti. I risultati sono stati storici, 5
titoli individuali e un bronzo. Doppio titolo per Lara
Corradini: negli 80 vince con 10"35,
mentre nei 300 metri con il tempo di 41"29.
Per
la Corradini un finale di stagione che la vedrà correre per un
sogno (campionato italiano), anche se la concorrenza è temibile
e molto agguerrita. In questo sogno crede, legittimamente, anche
Valentina Michelini, che vince il titolo nel lancio del
martello, capolista stagionale con 47,07, anche se la misura
ottenuta a Fabriano, di poco superiore ai 41 metri, è un po’
al di sotto delle sue possibilità. Ma per la brava ragazza di
Colbuccaro ci sarà tempo per caricare le giuste batterie per
l'appuntamento più importante. Francesca Montalboddi ha
portato a casa un altro titolo nella marcia, apparendo in
continua crescita: anche lei sarà protagonista al campionato
italiano di categoria, al pari di Letizia Scheggia,
vincitrice nei 2000 metri, anche per lei un bel progresso
cronometrico.
Condito
di record personale è stato il bronzo negli 80 Hs di Ilenia
Gianfelici, crono 14"29.
Bottino
pesante per Carlo Foresi e compagni ai campionati
regionali Juniores e Promesse. Questo atleta corona una stagione
straordinaria dove migliora i propri record personali in tutte
le gare di velocità, e per la prima volta si laurea campione
regionale sia dei 400 che dei 200 metri, fregiandosi così
dell'ambito scudetto; nella gara dei 400, consegue, inoltre, il
nuovo record personale di 51"09.
Altro
titolo nella categoria Promesse, nel lancio del giavellotto, ad
opera di Marco Sarnari (atleta in prestito
dall’Atletica Montecassiano), che mette un piccolo sigillo
positivo ad una stagione piena di problemi. Bella evidenza
sempre nella categoria Promesse per Roberto Brasca
(anch’egli in prestito dall’Atletica Montecassiano), che
ottiene due bronzi sia nei 100 metri che nei 200 con il
confortante tempo di 23"88 in questa ultima specialità.
Altra
bella prestazione è venuta dal salto con l'asta per la
categoria juniores da parte di Maurizio Pandolfi (atleta
in prestito dall’atl. Montecassiano), che si piazza al secondo
posto con una prestazione finalmente adeguata: infatti con 3,60
m. stabilisce il nuovo limite personale, e ritocca il record
sociale che già deteneva. Sicuramente positivo, e per certi
versi inaspettato il risultato nei 200 metri riservati alla
categoria Junior da parte di Stefano Salciccia che
stabilisce il nuovo limite personale con 25"17. Buono
l'esordio per Giacomo Pelagagge negli 800 metri, pronto a
confermare la bontà degli atleti provenienti dal "Balcone
delle Marche".
Una
citazione particolare la merita Luana Gasparini, atleta
in prestito all'Atletica Montecassiano, alla quale l'aria
settembrina sembra giovare particolarmente, infatti in una gara
di buon spessore si aggiudica il titolo dei 1500 metri per la
categoria Juniores, fermando il cronometro a 4'47"87, nuovo
record personale.
Per
cinque delle Cadette che avevano dominato la scena regionale
durante l'anno, si apre lo scenario della massima rassegna
nazionale per la categoria. Ad Abano nei giorni 17-18 e 19
settembre la prima della truppa della SACEN, con la canotta
della rappresentativa marchigiana, ad aprire le
"danze" è Lucia Morelli nel salto in lungo,
ma, come nelle ultime uscite, salti lunghi lontani dalla
tavoletta. Ciò ovviamente la penalizza, e il vento contro in
pedana fa il resto: il risultato di 4,48 metri le regala
solamente il 12° posto, risultato decisamente stretto.
Due
ore più tardi Lara Corradini, nei 300 metri è autrice
di una gara sicuramente determinata ma con qualche piccolo
errore di gestione dovuto all'inevitabile inesperienza: alla
fine un 6° posto con 41"89 .Tutte le avversarie si
ritrovano in una manciata di centesimi, segno del grande
equilibrio che c'era tra le contendenti.
Va
detto che la Corradini ha contribuito al 3° posto della 4x100
(Giretti, Corradini, Marchetti, Marziani), con tanto di record
regionale di categoria: 49"49.
Una
tra le attese, una protagonista, che incappa in una giornata
storta che più storta non si può, è Valentina Michelini
capolista stagionale del lancio del martello, che non riesce ad
uscire dalla gabbia e con tre nulli chiude mestamente la gara
che doveva vederla assoluta protagonista. Certo anche per chi
non è scaramantico, un pensierino alla cabala è inevitabile:
il numero 13 di pettorale nel venerdì 17. Ma, scherzi a parte,
sia Valentina che Lucia e Lara hanno i mezzi e le qualità per
rifarsi già nei prossimi impegni: il talento e la giovane età
lavorano per loro. Bella la prova di Letizia Scheggia
impegnata nei 2000 metri, dove si piazza seconda in serie
ottenendo un limitatissimo nuovo record personale con
7’04”80. Letizia ha interpretato una gara con grande impegno
e pian piano ha rimontato posizione su posizione fino a meritare
il secondo posto nella serie. Altra prova positiva e determinata
è venuta da Francesca Montalboddi, che, nella marcia 3
km., ottiene un buon risultato all'altezza della situazione, con
un tempo di poco superiore ai 16'20" che migliora così il
nuovo record personale, limato di ben 24".
Dopo
il bel piazzamento della compagine marchigiana nel 2003 (4°
posto), anche quest’anno la conferma è arrivata puntuale, e
le Marche sono ancora tra le regioni che primeggiano a livello
giovanile in Italia, grazie anche alla SACEN che ha contribuito
per un 30% del successo.
Stagione
senza sconfitte nella 4x100 riservata alla categoria Cadette per
la SACEN Corridonia, che vince il titolo regionale in quel di
Sant'Elpidio a Mare; il quartetto composto da Sofia Beccerica,
Chiara Mengoni, Lucia Morelli e Lara Corradini
ottiene ancora una vittoria (la stessa formazione era reduce
dalle vittorie del Terminillo e Montecassiano).
Nella
staffetta Svedese Lucia Morelli (200), Chiara Mengoni (400),
Lara Corradini (600) e Ilenia Gianfelici (800) si
piazzano al 2° posto, assumendo un valore di rilievo in virtù
del fatto che il sodalizio del presidente Bistosini ha dovuto
rinunciare alle prestazioni delle atlete Francesca Montalboddi e
Letizia Scheggia; da segnalare comunque in questa prova le buone
frazioni della Morelli e della Mengoni, e la frazione grintosa e
di grande determinazione della Gianfelici negli
800, mentre la Corradini si prende po’ di vacanza passeggiando
sui 600. Buone le prove dei quartetti della categoria Ragazze
entrambi a podio sia nella 4x100 che nella svedese.
“Ancora
una prova positiva in questa stagione
- commenta il Direttore Tecnico della società Flavia Di Giulio
- da parte delle nostre atlete che hanno tirato fuori ancora
una prestazione eccellente, che va al di là della
vittoria."
Dopo
la bella prova ai campionati regionali di staffette del
quartetto composto da Jennifer Martinelli, Susanna
Verdicchio, Valentina Procaccini e Linda Lattanzi,
che hanno ottenuto il 2° e 3° posto rispettivamente nella
4x100 e nella Svedese, le terribili ragazze della SACEN, hanno
ottenuto due titoli regionali individuali e buone indicazioni
per il futuro. Vittoria e titolo regionale per Valentina
Procaccini, con il tempo di 8"3 che rappresenta il
nuovo limite personale e un risultato interessante per il suo
futuro di velocista. Inoltre Valentina ottiene anche il 2°
posto nel lungo. Altro titolo annunciato era quello di Ilaria
Capozucca, che ha vinto nella marcia con grande sicurezza
con il tempo di 12'34"4, rispettando così il pronostico
della vigilia, cosa mai semplice. Anche per la brava Ilaria ora
ci sarà il salto di categoria e un futuro che sarà senz'altro
ricco di soddisfazioni. Un altro podio è stato conquistato da Linda
Lattanzi nel lancio del peso, dove si è classificata al
terzo posto con 8,98, mentre nei 60 Hs ha fornito la consueta
generosa prova, ma non abbastanza per salire sul meritato podio.
Belle anche le prove di Susanna Verdicchio nel
lungo,3,53, e nell'alto, 1,20, e di Jennifer Martinelli,
che ha ben figurato sia nei 60, (9"1), che nel lungo
(3,63). "Queste
ragazze rappresentano il futuro della nostra società -
commenta il D.T. Flavia Di Giulio - siamo
molto contenti delle loro prove, hanno dimostrato un buon
talento e il loro futuro può essere solo ricco di
soddisfazioni”.
Gli
ottimi risultati di quest’anno rappresentano la luce ed il
calore delle 50 candeline che ci accingeremo a spegnere.
L’obbiettivo
per il futuro che i dirigenti guidati da Ferruccio Bistosini si
sono dati è quello di dare continuità al percorso di ogni
atleta in modo da poter proseguire l’attività svolta nel
settore giovanile, cercando, nello stesso tempo, di praticare
tutte le specialità e dare una certa completezza alla
disciplina dell’atletica leggera.
2005
.......
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